Settembre 2008
 
Fratelli Carissimi,
ricominciamo insieme nel nome del Signore il nostro cammino, sicuri della sua presenza e della sua opera in mezzo a noi.

COSTRUIAMO INSIEME LA NOSTRA COMUNITA’ PARROCCHIALE,

è questo l’impegno che ci deve accomunare in questo nuovo Anno Pastorale.
Per costruire è necessario un progetto, per realizzarlo bisogna rimboccarsi le maniche, mettersi all’opera, ciascuno deve portare il proprio contributo.
Dando uno sguardo al passato remoto e recente devo dire che nella nostra Parrocchia sono molti quelli che chiacchierano, pochi quelli che operano e che costruiscono.
Molti sono assenti;
Pochi i presenti;
Pochissimi gli impegnati.
Quante idee, quanti suggerimenti arrivano, ma c’è più bisogno di lavoro e di cuori che amino la propria Comunità Parrocchiale: “questa”.
Vorrei ora richiamare l’attenzione di tutti su alcune parole che sono veicoli di concetti e di valori:

INSIEME – NOSTRA – COMUNITA’ CRISTIANA.
E’  necessario passare dalle parole, dai propositi ai fatti.
Cristo Gesù nel Vangelo ci ricorda che non chi dice “Signore, Signore” entrerà nel Regno, ma solo chi fa la volontà del Padre…
E allora ritorniamo alle parole:
INSIEME: Il nostro Dio è Uno e Trino: Padre, Figlio e Spirito Santo, vive nel suo intimo una comunità di amore e di comunione.
Noi, fatti a sua immagine, siamo stati creati per vivere insieme, per essere comunità di comunione (nessun uomo è un’isola!). In forza del Battesimo entriamo a far parte di una Comunità ecclesiale e per giunta una Comunità definita la mia, la vostra, la nostra Comunità.
NOSTRA: La Parrocchia la dobbiamo sentire nostra come nostra sentiamo la famiglia dove nasciamo, cresciamo e viviamo.
Non bisogna né sognare né cercare una Comunità di comodo, è il Signore, la Provvidenza che ci fa nascere in un determinato contesto ed è lì che noi dobbiamo dare il nostro fattivo e positivo contributo. Potremmo dire che il mondo è la vigna del Signore, per usare l’espressione di Papa Benedetto, ma questa vigna ha degli appezzamenti divisi e delimitati, dove ognuno ha una responsabilità e un lavoro da svolgere.
COMUNITA’ CRISTIANA: La Parrocchia non è il luogo del ritrovo, ma è lo spazio dove si vive una esperienza di fede e si da’ testimonianza a Cristo Signore con la propria vita.
Ciò che qualifica la Comunità Parrocchiale è il termine “cristiano”, cioè: una realtà dove Cristo ci chiama, dove a Cristo rispondiamo e dove è Cristo il centro e il fine ultimo di ogni impregno e di ogni attività. La Chiesa è il Corpo mistico di Cristo.
Tre altre parole ho da dirvi:
Un GRAZIE di cuore a chi si è impegnato e ha lavorato disinteressatamente e generosamente nella nostra Parrocchia.  Un INVITO a chi aspetta per venire, ma vuole una sollecitazione, forse il momento è arrivato, l’invito è questo.  Un AUGURIO di buon lavoro a tutti.
Non ci facciamo prendere né dalla stanchezza né dallo scoraggiamento!
Dio benedica la nostra generosità, apra il cuore di tutti alla condivisione.
L’Apostolo Paolo, nostro Protettore, al quale è in modo speciale dedicato quest’Anno di Grazia, ci accompagni e ci dia il suo stesso entusiasmo e zelo per poter dire alla fine insieme con lui: «Ho combattuto la buona battaglia, ho terminato la corsa, ho conservato la fede. Ora mi resta soltanto la corona di giustizia che il Signore, il giusto giudice, mi consegnerà in quel giorno; non solo a me, ma anche a tutti coloro che hanno atteso con amore la sua manifestazione» (2 Tim 4, 6-8).
Il Parroco
Don Pierino