Oratorio

Ci viene chiesto dal parroco Don Pierino di fare memoria e di partecipare a tutta la comunità parrocchiale la nostra esperienza oratoriale fatta in questi anni. È tutta la Comunità che viene invitata oggi a fare memoria di un cammino faticoso fatto e timidamente iniziato cinquanta anni fa. Il primo interrogativo che ci poniamo, prima di iniziare a fare memoria e cronaca è questo:cos’è l’oratorio in una comunità parrocchiale? La risposta che sentiamo di dare è che l’ oratorio è l’anima della Parrocchia, anzi è la stessa Parrocchia. È nell’oratorio infatti che si programmano e si da visibilità a tutte le iniziative che la Parrocchia pone in essere per annunciare celebrare e testimoniare Cristo. È attraverso l’oratorio che i ragazzi vengono iniziati ad un discorso di catechesi; i gruppi della “Schoola Cantorum” danno clima di festa alle celebrazioni liturgiche; la solidarietà rende visibile la carità attraverso il mercatino annuale e non ultimo il gioco attraverso lo sport crea aggregazione, forma caratteri e insegna a ben stare insieme con gli altri. Ad ognuno di queste attività durante quest’anno celebrativo sarà chiesto un contributo ed una testimonianza dalle pagine di questo giornalino parrocchiale e nei modi diversi che saranno richiesti.

Ora veniamo alla nostra esperienza:

“ I nostri cortili spesso pullulano di tanti ragazzi che con i loro schiamazzi e le loro urla allietano i pomeriggi e destano il clamore di chi li osserva. Insieme giocano, si divertono. Insieme raggiungono i nostri oratori assetati e affamati di affetto, di voglia di imparare e desiderio di crescere. Siamo noi educatori a dover rispondere a questa sete e fame, donandoci tutti a loro e prima ancora amandoli con sincerità.”

Da queste parole, di don Bosco, ideatore dell’oratorio, vogliamo raccontare di come la nostra parrocchia da anni si contraddistingue con quella mescolanza di preghiere, giochi, passeggiate, amicizia tra bambini ed educatori e animatori impegnati nella collaborazione verso una meta unica: indirizzare i nostri piccoli ad essere buoni cristiani ed onesti cittadini.

Familiarità e disciplina due aspetti primari in un oratorio seguiti dalla voglia di trattenere la gioventù in un luogo sicuro, uniti nella preghiera e nel gioco tenendola lontana dall’ozio.

In questi anni abbiamo cercato di creare, assieme ai tanti giovani animatori susseguitesi nel corso del tempo,diverse componenti fondamentali per poter insegnare ai fanciulli non solo il gioco ma anche la crescita diventando amici veri del Signore!

Primo elemento fondamentale la presenza di un buon animatore, ricco di umanità e spiritualità; un buon amico, una persona che abbia il desiderio di accogliere ragazzi e bambini; scherzando, parlando e riflettendo con loro. Segue, un ambiente ricco di gioia e di allegria in cui vi siano i giochi più svariati, strumenti e spazi adatti a raccoglierli.

Terzo elemento, ma non di certo meno importante: un ambiente cristiano, poiché per educare bene occorre mettere Dio al primo posto; parlare di Gesù, del vangelo e di come il Signore sia radice di dignità e gioia di ogni ragazzo.

La nostra parrocchia è un insieme di tutto ciò; risponde egregiamente a quanti di questi giovani fanno richiesta di appartenere alle diverse attività che la nostra chiesa mette a disposizione. Dalla recitazione al campo estivo, dalle serate a tema alle domeniche pomeriggio che ci apprestiamo a vivere da sempre. Insieme, le strategie migliori, per venire incontro alle esigenze dei nostri giovani animatori che vivono a pieno la parrocchia e le attività in esse presenti. Siamo noi primi ragazzi che attraverso il canto, la musica, il teatro, lo sport e il gioco siamo cresciuti facendoci portatori di questa realtà oratoriale oggi presente, favorendo l’aggregazione delle comunità. Ogni estate ci attende l’appuntamento del campo estivo, che diventa per noi motivo di orgoglio. Sono tanti i ragazzi non solo della parrocchia che chiedono e si affrettano ad aderire a queste iniziativa, entusiasti di vivere con noi un lasso di tempo in cui svolgiamo diverse attività, dal gioco al canto, alla piscina e ai laboratori a tema e il tutto accompagnato dalla preghiera. Seguono le diverse giornate in oratorio, con solitamente cadenza mensile, dove sempre noi giovani ci prepariamo ad accogliere i fanciulli, a partire dall’accoglienza a cui segue la partecipazione della santa Messa, ai giochi, al pranzo e al momento finale che vede coinvolti anche i genitori.

Ancora: il teatro, momento di puro divertimento, in cui attraverso il copione vogliamo svelare il gioco teatrale, impegnando i bambini nel gioco di ruolo, attraverso la magia e la loro fantasia. Ci piace utilizzare lo spazio teatrale come un luogo privilegiato per liberare le immense potenzialità di ogni bambino e per attivare con loro un percorso di crescita artistica ma anche relazionale agevolando i rapporti tra di loro e con noi animatori.

Le serate  a tema, altro momento gettonato, che, ci vede impegnati nell’organizzazione di : tombolate, via crucis, cacce al tesoro, epifania, tutto rigorosamente proiettato per creare un ambiente familiare e divertente poiché per noi è sempre un piacere lavorare con i bambini, ti spingono alla semplicità e alla naturalezza, i loro sorrisi sono per noi il dono più prezioso.

Con la speranza di avere sempre la certezza di contare su questa grande famiglia che è l’oratorio, ringraziamo quanti non si risparmiano nell’assecondare le nostre richieste e le nostre idee mettendo a disposizione le loro energie, ringrazio i ragazzi che si impegnano a garantire a ciascuno dei piccoli la serenità e la familiarità tipica del nostro oratorio.

I bambini non sono in grado di dire no, la loro unica preoccupazione è fare quanto desiderano; farlo subito e bene e ci auguriamo che, come loro, restiamo desiderosi e attenti alle loro esigenze ricordandoci che “ l’educazione è cosa di cuore e solo Dio ce ne insegna l’arte e ce ne dà in mano le chiavi”.

 

Titty P.
Susy G.