Terza domenica di Quaresima.

Una Quaresima particolare, e perciò straordinaria, quella che stiamo vivendo, per tutto quello che ci sta privando e tutto quello che ci sta facendo riscoprire.

Ci è limitato il tempo e il modo di stare insieme, per fare memoria e celebrare i Misteri della nostra Salvezza, in modo particolare la S. Messa festiva, dove il Signore ci convoca come famiglia parrocchiale, perché ha sempre qualcosa da insegnarci e tutto Se Stesso da donare ad ognuno di noi.

E’ questo, però, anche il tempo opportuno per riscoprire la ricchezza e la gioia di stare di più in casa con i familiari, e riconoscerci chiesa domestica in forza del Battesimo ricevuto.

A casa, ora, è più facile e possibile dialogare soprattutto con i nostri ragazzi con serenità, leggere la Parola di Dio che abbiamo nelle nostre case, pregare insieme, anche se senza l’Eucarestia, ma sempre con il Signore che è spiritualmente presente in mezzo a noi.
Anche a noi, oggi, il Signore ci chiede:”Dammi da bere”.
Siamo noi pronti a darGli la nostra povera acqua, non sempre limpida, pulita e potabile?
Siamo noi pronti, oggi, ad accogliere e ricevere l’acqua che Lui gratuitamente vuole donarci e che, se accolta, ci trasformerà in Sorgente di acqua zampillante di bene, per noi e per i fratelli?
Apriamoci tutti, anche oggi, al Dono di Dio e sarà vita nuova!

Don Pierino