Scuola della Parola con Padre Renato Russo

Anche quest’anno Padre Renato, è venuto nella nostra comunità per portare la testimonianza di fede e di vita cristiana, attraverso una serie di incontri “Scuola della Parola”.
La parola ebraica “Dabar” è costruita dalla radice d-b-r il cui verbo significa parlare. La parola ebraica midbar, tradotta con deserto, è in realtà “il posto della parola”, il luogo nel quale la parola di Dio, la Bibbia, è stata comunicata ad Israele.

La Parola diventa il tema centrale della catechesi di Padre Renato, che sottolinea come Abramo sia il mezzo attraverso cui Dio ha potuto realizzare la sua opera di rivelazione all’uomo. Dialogo con l’uomo che dal “si” di Abramo si è protratto un pò alla volta attraverso i secoli, fino ad arrivare a Cristo, che ci ha fatto conoscere il pensiero (il progetto) di Dio.
Dio si è abbassato al nostro livello come una mamma fa con il figlio. E’ questo un mistero di condiscendenza perchè Lui viene verso di noi parlando in modo semplice, dialogando con noi. E’ parola che crea. E’ una parola che poi si è incarnata in Cristo.
La Bibbia è la mappa della nostra vita: quello che Dio ha fatto nel passato con un popolo, lo fa oggi con noi.
Nella seconda serata, Padre Renato si è soffermato sul Vangelo di Luca che verrà letto durante tutto quest’anno pastorale (anno C).
Egli scrive un Vangelo definito “della misericordia”; anche Dante definiva Luca lo scriba della bontà e della mansuetudine di Cristo. San Luca scrive per i Cristiani della III generazione, cioè coloro che non hanno conosciuto Gesù direttamente, ma attraverso gli insegnamenti dei discepoli hanno creduto.
Dio lascia libero l’uomo di dire il suo “si” di condivisione e di accondiscendenza al suo progetto.
Saremo capaci noi di dire di si a Dio? di dire, come dissero i discepoli di Emmaus, “resta con noi signore?”, perchè ci accorgiamo che senza di Lui il cammino si fa incerto e pericoloso e la strada davanti a noi si fa buia?
Uno spazio l’ha riservato per farci vedere come in Gesù la preghiera occupasse un posto importante e sempre una dimensione privata. Il Maestro si appartava per pregare: basta scorrere le pagine del Vangelo e vediamo come sempre Egli lasciava le folle e i discepoli per mettersi in dialogo con il Padre.
La terza sera sarà riservata alla lettura sapienziale delle parabole della misericordia, e questo in tema con l’anno Giubilare straordinario della Divina Misericordia.
Anna A.

L’appuntamento è ancora una volta questa sera alle ore 19:30 in oratorio.
Non mancare e non lasciare a metà il cammino intrapreso;
se poi non sei potuto venire prima, corri almeno questa sera.
E’sempre l’ora opportuna per incontrare il Signore.
Don Pierino